Montebello Vicentino compie un passo decisivo nel panorama educativo del proprio territorio: con decreto del Direttore della U.O. Famiglia, minori, giovani e servizio civile della Regione del Veneto, è stato infatti riconosciuto il polo per l’infanzia “Girotondo”, costituito dalla Fondazione Scuola dell’Infanzia “Don Domenico Giarolo” e dall’asilo nido comunale “Il Sorriso”.

“Si tratta di un risultato significativo, che premia un lungo percorso di impegno, progettazione e collaborazione – commenta il sindaco di Montebello Vicentino, Dino Magnabosco –. Il riconoscimento di polo per l’infanzia attesta la qualità dell’offerta educativa rivolta ai bambini e alle bambine nella fascia 0–6 anni e valorizza un modello educativo fondato su continuità, inclusione e attenzione allo sviluppo armonico della persona fin dalla prima infanzia”.
“Questo traguardo non è solo delle scuole, ma di tutta la comunità – afferma Anita Perlotto, assessore all’istruzione del Comune di Montebello Vicentino –. È il frutto del lavoro quotidiano delle insegnanti e del personale educativo, della visione condivisa con le istituzioni, del sostegno delle famiglie e della fiducia che i cittadini ripongono nel valore dell’educazione come bene comune”.
Si tratta di una novità assoluta per il territorio di Montebello Vicentino: è infatti il primo polo dedicato alla fascia 0-6 anni, con un progetto pedagogico verticale pensato per offrire un percorso formativo integrato che farà da ponte tra il nido e la scuola dell’infanzia, in un’unica e continua visione pedagogica, con obiettivi e metodologie che si evolveranno insieme al bambino. Un progetto che traduce in pratica le indicazioni ministeriali e le più recenti linee pedagogiche nazionali. “Essere Polo per l’Infanzia – dichiarano Ilaria Polazzo, coordinatrice della scuola dell’infanzia, e Elena Fiorio, responsabile area infanzia e coordinatrice pedagogica dell’asilo nido – significa rafforzare i servizi educativi, promuovere l’innovazione pedagogica, creare spazi di crescita sicuri e stimolanti, e costruire una rete sempre più solida tra scuola, territorio e famiglie. Significa investire nel futuro, partendo dai più piccoli. Rivolgiamo un augurio sincero ai bambini e alle bambine che ogni giorno vivono la scuola come luogo di scoperta, relazione e crescita: questo riconoscimento è per loro, perché possano continuare a crescere in un ambiente educativo accogliente, competente e aperto al futuro”.

