Bomba day bis, stabiliti cronoprogramma e modifiche della mobilità viaria e ferroviaria

Definiti gli ultimi dettagli logistici e organizzativi della giornata, ossia domenica 15 dicembre, in cui i guastatori paracadutisti di Legnago, appartenenti all’Ottavo Reggimento della Folgore, provvederanno a disinnescare la bomba 230 chilogrammi, di un metro e 25 centimetri in lunghezza, sganciata dagli americani lungo la linea ferroviaria durante la Seconda Guerra Mondiale nel territorio di Montebello Vicentino e rinvenuta alcune settimane fa durante lavori di scavo legati alla TAV.

Il vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Stefano Valente, assieme al commissario della Polizia Locale Vicenza Est Massimo Borgo e all’addetta dell’ufficio tecnico del Comune Katiuscia Tecchio, ha partecipato all’ultimo incontro tecnico, ospitato presso la Caserma Sasso di Vicenza, durante il quale si è stabilito il cronoprogramma dei vari interventi.

GLI ORARI E LE CHIUSURE

Il bomba day inizierà ufficialmente alle 8 quando, in Municipio, la Prefettura dichiarerà aperto il Centro Coordinamento dei Soccorsi. Tra le 8.30 e le 9.30 verranno evacuate le circa 100 persone che risiedono all’interno dell’area di sicurezza, che ha un raggio di 468 metri dal punto in cui è stato rinvenuto l’ordigno, ossia a ridosso del nuovo ponte sul fiume Guà della TAV.

Alle 9.30 saranno chiuse la linea ferroviaria Verona-Vicenza e l’autostrada A4 tra i caselli di Montebello Vicentino e Montecchio Maggiore. Nel caso in cui si formassero lunghe code in uscita dall’autostrada, le uscite obbligatorie saranno successivamente spostate a Soave/San Bonifacio e Vicenza Ovest.

Le operazioni di bonifica inizieranno alle 10 e si dovrebbero concludere, salvo imprevisti, entro le 14.

Durante tali operazioni, saranno chiuse anche alcune strade comunali: via Contrada Ronchi dall’incrocio con la SR11 fino all’incrocio con le vie Località Gambero e Località Cason; via Contrada Frigon; il tratto di via Borgo che dall’omonima località conduce fino al cantiere della TAV.

L’area a sud della stazione ferroviaria in cui si sta realizzando il nuovo parcheggio ospiterà il campo base in cui stazioneranno i mezzi dei Vigili del Fuoco, del Suem 118 e dell’Esercito.

Tutti gli aspetti legati alla mobilità stradale e ferroviaria saranno invece gestiti da Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Carabinieri, Protezione Civile, Polizia Locale e Polizia Provinciale.

GLI EVACUATI

Tra lunedì e martedì della prossima settimana, amministratori e tecnici comunali informeranno casa per casa gli interessati su modalità e tempistiche dell’evacuazione. Per chi non avesse la possibilità di spostarsi altrove o di essere ospitato da amici o parenti sarà predisposto un punto di accoglienza presso il Palazzetto dello Sport, dove è prevista la fornitura di pasti a cura della Pro Loco.

LE DICHIARAZIONI

Dino Magnabosco, sindaco di Montebello Vicentino: “Purtroppo è il secondo bomba day che ci vede coinvolti in poco più di due anni. Il 24 aprile 2022, infatti, una analoga operazione venne effettuata per disinnescare una bomba gemella a quella rinvenuta quest’anno, situata a poche centinaia di metri di distanza. In quel caso, però, il raggio di sicurezza non coinvolse l’autostrada. Ed è questo ciò che più ci preoccupa, perché questa volta tutto il traffico autostradale si riverserà sulla viabilità ordinaria. Invitiamo tutti, quindi, a limitare al minimo, se possibile, gli spostamenti”.

Stefano Valente, vicesindaco e assessore alla Protezione Civile: “L’auspicio è che tutto si risolva senza intoppi e nei tempi più rapidi possibili. Sarà un bel banco di prova anche per il coordinamento tra i vari attori coinvolti nelle operazioni di controllo della viabilità e del territorio in generale, compresa la Protezione Civile del Distretto VI 9, di cui Montebello Vicentino fa parte”.

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